Il profumo che non chiede permesso

Ǎme du Cœur – Liquides Imaginaires
Non gira intorno. Non seduce piano. Arriva e pizzica.
Tanto pepe nero, tanto pepe rosa. Macinati senza pietà. Schiacciati. Spinti finché la pelle reagisce. Se senti quel leggero bruciore? Bene. È esattamente lì che Ǎme du Cœur vuole stare.
Poi entra in scena un’arancia rossa, acida, quasi nervosa. Non serve a calmare: serve a tendere ancora di più la corda. Subito dopo, un cacao dolce, dosato con intelligenza, prova a mediare. Prova. Ma non vince.
Il pepe resta. Ostinato. Vivo.
I legni e la fava tonka arrivano nel fondo con l’intento dichiarato di “aggiustare”, di smussare, di riportare ordine. Tentativo nobile. Inutile. Questa fragranza vuole rimanere tesa, energica, quasi arrabbiata dall’inizio alla fine.
Ed è proprio qui che funziona.
Ǎme du Cœur di Liquides Imaginaires non è un profumo accomodante.
È una dichiarazione. È per chi non ama le fragranze educate, per chi cerca una scossa, un profumo che non si adatta all’umore ma lo crea.
Non è rassicurante.
Non è facile.
Ma è tremendamente coerente.
E sì, è bellissimo così.
